#amoiltreno e di altre riflessioni. Non vale la pena leggerlo.
Stazione di Aversa. Aspetto con gli studenti pendolari. Come me si riparano dal vento nel sottopassaggio. Passa un africano sui binari. Un ragazzo gentile aiuta una signora. Annuncio ritardo. 50′ minuti. Non e’ il mio. Annuncio ritardo. E’ il mio. Va beh. Altri 5 minuti e siamo a 15. Squilla il telefono. I ragazzi parlano dei ritardi del regionale. Qualcuno fuma, altri no. Di nuovo l’altoparlante: e’ in arrivo il mio treno. Vado. Passano due gay. I ragazzi ridono. Devo andare. Il treno si ferma. Arrivo al mio vagone. Apro la porta. Esce una signora bionda, entro io. Mi siedo, posto 62. Cambio lato. La carrozza e’ di quelle comode. Grossi sedili larghi e grigi. E’ la prima classe. Tutto pur di evitare quelle gabbiette da 6 dove sei obbligato a condividere il viaggio con qualcuno. Due giovani eleganti accanto a me parlano molto al telefono. Guardo il finestrino. Piu’ che un finestrino e’ schermo da cinema d’essai. Siamo in terra di lavoro. Passo campi e serre. Piante. Stazione di Villa Literno. Mi ricordo di quella bella canzone degli Almamegretta nell’album Sanacore. Di quel magnifico concerto tra Pioppi ed Acciaroli. Ci andai solo. Avevo mi pare 16 anni. La meta’ di quanti ne ho ora. Un signora bionda e riccia legge con attenzione una rivista di gossip che non conosco. Cancello Arnone. Passiamo il Volturno e le bufale. Ci avviciniamo alle montagne che vedo lontane dal mio ufficio. Che spettacolo quando d’inverno sono bianche di neve. Ci arriviamo dentro. Galleria. Nero. Buio. Arriva il controllore. Parte la mia caccia al biglietto. Non amo farlo online. Le decisioni prese in anticipo. Dalla tasca spunta anche il ticket del concerto di sabato. Max Gazze e Tiromancino. Che spettacolo. La nostra canzone. Ti amo. La signora continua a leggere. Cosa legge. Sono troppo curioso. Faccio finta di andare in bagno e mi affaccio sulla sua rivista. Una cosa del tipo: “m’innamoro solo se c’è l’x factor”. Che titolo sarà mai. Eccolo. Ci siamo. Il Garigliano. Oggi rappresenta il limite tra l’ordine ed il disordine. Per secoli e’ stato il confine tra Napoli e la Chiesa. Guerre e battaglie. Vinti e vincitori. In pochi l’hanno risalito da Sud a Nord. Molti all’inverso. Storie di invasioni. Neanche i Mallardo con la loro potenza criminale hanno compiuto l’impresa. L’occupazione di Formia e Gaeta gli e’ costata cara. Sembrava un gioco ma sono arrivati i Gi.co. La signora si e’ alzata, i ragazzi sono incollati all’Ipad. Mi chiamano ancora. Il partito. Vuole sapere quali sono i seggi per le primarie. Da due settimane lavoro quasi esclusivamente per questa competizione. Sono fiero di farlo. E’ una rivoluzione democratica. Eccoci, Formia. Penso alle primarie e a X factor. Strane coincidenze. Il tempo e’ sempre piu’ grigio. Siamo a Fondi. Per scrivere mi sono perso il panorama del mare. Lo vedrò al ritorno. Una stradina viaggia perpendicolare a noi. Sarebbe perfetta per andare a correre. La corsa e’ una droga. Quando cominci non smetti più. Produce delle endorfine che ti sballano. Con la giusta musica e’ una vera goduria tutta salute e benessere. Qui le masserie non sono abbandonate. C’è il mercato più florido del centro. Da un punto di vista strutturale peggiore del nostro ma con una mole di affari di gran lunga superiore. Alle volte penso che il dramma della mia città e’ che siamo tutti reazionari. Non accettiamo il cambiamento. Tutti ancorati a rendite che anno dopo anno sono sempre più misere. Mettersi in gioco. Sfidare gli equilibri precari delle nostre psiche malate di disordine. Ma come fai a spiegarlo ad una generazione che in nome del dio cemento ha ipotecato il futuro. I nostri genitori sono colpevoli dello sfascio. Tutti. Il loro padri avevano un paese vivibile. Loro ci lasciano questa merda. Ci avviciniamo a Latina. Sento un po’ caldo. Non ho mangiato. Ho dimenticato di farlo. Quando sono solo mi capita spesso. E non va bene. Meno male ho comprato un bottiglia d’acqua. Bevo. Non so bene dove siamo. Non so bene perché sto scrivendo. Ma mi piace e continuo. Il cielo e’ più azzurro. Insieme a noi viaggia un canale d’acqua piovana. E’ bella la natura. E’ fantastica. Nel week end dei morti siamo stati in Abbruzzo. Abbiamo fatto rafting sull’Aventino. Siamo stati per un’ora senza vedere traccia d’uomo o di opera umana. Che cosa meravigliosa. Senza un rifiuto. Anche qui dal treno vedo che ci sono cumuli abbandonati. Il problema e’ globale. Produciamo troppo. E’ assurdo se uno ci pensa. Produciamo tanto e non sappiamo come smaltirlo. Io odio i catastrofisti. Sono fermamente convinto che oggi si sta meglio di ieri. Molto meglio. Ma una regolata a questa umanità dobbiamo darla. Siamo a Latina. Il duce era un dittatore senza scrupoli. Per il potere commise crimini orrendi. Il Fascismo e’ la negazione di tutto ciò in cui credo. Una cosa pero’ gli va riconosciuta: le opere pubbliche. Le sapeva fare. Siamo quasi a Roma. Ecco le borgate. Ho messo su le cuffie e sento a palla The Chemical Brother. Di musica non ci capisco un cavolo. Ma ultimamente sento di tutto. Cerco pezzi da mettere in playlist per correre. La signora bionda infila la giacca. Ha un collo di finto montone marrone. Per il resto e’ tutta color panna. I due giovani eleganti continuano a scambiarsi dritte. Ma non li sento. Passa un ragazzo. Ecco le prime rovine di Roma. Che città ragazzi, io la amo. Ti fa capire che non sei nessuno. Ogni metro che la percorri. Eccoci in stazione. Ed anche questa e’ fatta. Sono diretto non lontano da Termini. Se non piove niente taxi. Così me la godo. Tutti si alzano. Tranne me e i giovani eleganti. Non abbiamo fretta. Perché aspettare in piedi. Eccoci sto per scendere. Alle 12.15 ero sotto casa. Ora alle 14.35. Sono a Roma. Siamo una grande area urbana che parte da Salerno e’ arriva alla capitale. Bella questa canzone. Come si chiama? Star guitar. Questa la devo mettere. Penso alla distanza tra i due binari. Quale film era? Non ricordo. #amoiltreno.
novembre 15, 2012 No Comments
la legalità e la trasparenza.
ottobre 12, 2012 No Comments
I rom, i diritti e i doveri. Di tutti.
Ancora una volta l’approssimazione di chi ci governa ha fatto la frittata. Ancora una volta i Rom sono stati sgombrati senza pensare a quello che sarebbe accaduto dopo. Ancora una volta i terreni dei nostri concittadini sono in pericolo e i bimbi rom vivono una nuova tragedia spostati come pacchi di baracca in baracca. Questa modo di fare getta fango su tutta la città. Giugliano non è mai stata razzista. Chi è responsabile di questi sgombri è invece fomentatore di odio. Il comune come minimo doveva offrire un supporto ai proprietari terrieri che appena saputa la notizia stanno presidiando le loro terre. Così come doveva già essere deciso dove i Rom erano destinati. Invece dallo sgombro ASI in poi si continua a rimandare il problema di terreno in terreno. Con i Rom costretti a girovagare e i proprietari dei terreni a bonifiche costose. Ci perdono tutti.
La provincia di Napoli cosa pensa di fare? L’amministrazione cosa pensa di fare? La regione? Il Governo? Continuare a giocare a nascondino con i Rom? C’è bisogno di un piano subito ed un assunzione di responsabilità da parte di tutte le comunità della provincia per promuovere dei progetti d’integrazione e di scolarizzazione perché i bimbi rom hanno diritto ad un futuro come tutti gli altri bimbi.
Allo stesso modo perché invece di sgombrare non vengono perseguiti con maggior rigore i reati commessi che danneggiano tutti: mi riferisco all’abbandono di rifiuti, all’incendio di rifiuti, alla ricettazione, allo sfruttamento dei minori, delle donne, ai reati contro il codice della strada. A mio avviso i Rom sono persone come noi e come noi devono avere diritti e doveri. Devono essere puniti senza esitazione, così come devono essere aiutati.
Qualcuno pensa che noi del PD non vogliamo parlare di questo argomento perché fa perdere voti. Io penso che invece chi fa politica sui Rom è un viscido perché sfrutta la paura per attrarre voti. Si contrappongono due diritti fondamentali quello alla proprietà e quello alla vita. A me la questione che sta più cuore è il diritto all’infanzia. Non si tratta di stare dalla parte dei Rom o contro come molto spesso le discussioni vanno a finire, si tratta di capire in che modo si possono costruire dei percorsi che da un lato garantiscano la sicurezza dei nostri concittadini e delle nostre aziende, dall’altro diano una speranza a chi nasce in una baracca.
La cosa assurda di questa vicenda è che noi siamo uno dei pochi comuni ad aver costruito un campo per i rom e i vertici dello Stato invece di dire “Giugliano ha fatto la sua parte ora chiediamo ad altri di contribuire”, riversano su questa città dai mille problemi questa questione. Giugliano è un corpo malato, un paese devastato, non ha la forza e gli strumenti per gestire da sola la problematica rom. Non abbiamo un vigile per strada figuriamoci come possiamo organizzare un nuovo campo e soprattutto non abbandonarlo a se stesso. Napoli li ha accatastati a propri confini a Scampia e non si pone problemi. A Roma Alemanno li usa come armi di distrazione di massa.
Ci sono però in Italia tante esperienze positive e tante storie finite a buon fine. E’ un tema questo che dovrebbe essere affrontato con l’aiuto del Governo centrale non con i mezzi esigui di un ente locale. E’ normale che in comunità dove il disagio è all’ordine del giorno subentri poi lo scontro tra i poveri, è normale che chi oggi non mette il piatto a tavola e non ha un lavoro riversi il proprio odio sui Rom. E’ normale che un proprietario terriero vuole che la sua proprietà sia garantita.
La questione la deve affrontare la Provincia e la Regione. E’ in un quadro ampio e condiviso che deve essere affrontato il problema secondo il principio prima i doveri e poi i diritti. In questo processo la chiesa può e deve giocare un ruolo fondamentale. L’Opera Nomadi deve continuare il lavoro che fa e deve continuare innanzitutto a denunciare chi tra i Rom non rispetta la legge costruendo un rapporto di fiducia non solo con i Rom ma anche con le comunità locali. Comunità che devono sforzarsi così come ha fatto quella giuglianese ad offrire una soluzione. Comunità che non mi stancherò mai di ripeterlo a costruito un campo. Comunità che non merita di essere giudicata in maniera sommaria come qualche giornalista o sapietone della prefettura continua a fare.
ottobre 4, 2012 No Comments
E l’assessore allunga l’estate e organizza la crociera dei ricchi
In risposta al mio post sul soggiorno climatico l’Assessore Delfino ha dichiarato che siamo nei tempi e non c’è da preoccuparsi.
Quali sono i tempi dell’Assessore Delfino? Per lui quando finisce l’estate?
Il soggiorno secondo le informazioni che ho raccolto partirà (se tutto va bene) nella seconda metà di ottobre. Ad oggi nessuna procedura è stata posta in essere. Si pensa di organizzare una crociera. Vi immaginate i nostri nonni prendere il sole a fine ottobre?
La cosa più drammatica della vincenda sono le fascie di reddito stabilite dalla Giunta Fantasma di Pianese: per farvela breve chi ha un ISEE superiore ai 5000 euro pagherà il 65% del viaggio. Stiamo in poche parole dicendo che questo soggiorno organizzato per le persone meno abbienti della città sarà appannaggio solo dei più ricchi ovvero di chi in vacanza può andare anche da solo.
L’assessorato intanto ha pubblicato l’ennesimo libro: ”un nuovo modello di welfare”
Gli anziani potranno dedicarsi alla lettura mentre aspettano le proprie meritate vacanze.
settembre 19, 2012 No Comments
Anziani in attesa di un Last Minute grazie all’Assessore Part-time.
Anche quest’anno il soggiorno climatico per gli anziani è a rischio. L’anno scorso per l’incapacità di questa amministrazione i nostri “nonni” furono mandati solo in gita per un giorno. A Villaricca organizzano crociere . Il soggiorno climatico non è solo un viaggio organizzato dal Comune ma è anche un momento per fare stare insieme tanti nostri over 60, molti dei quali soffrono di solitudine.
Le “politiche sociali” non sono una preoccupazione della Giunta Pianese. Durante questi 4 anni la gestione del settore è stata disastrosa e il fallimento è sotto gli occhi di tutti. Sono stati capaci di mandare in fumo una gita per gli anziani. Figuriamoci cosa succede per i progetti più complessi. Come si può pensare di gestire servizi vitali per la nostra città con un Assessore che al massimo viene due giorni a settimana al Comune? Perché da quattro anni Pianese e i suoi tollerano una Giunta a mezzo servizio? La spiegazione è facile: perchè non dicono mai di no, firmano tutto, basta che gli arrivi lo stipendio a casa. Tempo fa chiesi all’Assessore alla Trasparenza spiegazioni su delle procedure e attendo ancora la risposta.
Ora per riparare all’errore fatto stanno tentando di organizzare un viaggio last-minute. Arrazonando come sempre sull’organizzazione. Qualcuno gli dica che siamo già al 16 settembre.
settembre 17, 2012 No Comments
Il pesce puzza dalla testa…
Che l’Amministrazione Pianese pensasse a tutto furchè a fare la raccolta differenziata è chiaro da quando sono stati eletti.
Ognuno di noi in questi giorni tornando in città dopo la meritata pausa estiva ha trovato tutto ancora più sporco di come l’ha lasciato.
Io sono stato accolto da un topo-coniglio morto stecchito nel viale di casa.
Ma al Comune finalmente qualcosa è cambiato!
Sono scomparsi i contentenitori usati per reciclare la carta nella casa comunale.
Un’amministrazione che è l’ultima in regione per la differenziata dovrebbe dare l’esempio ai cittadini facendo almeno la raccolta nei propri uffici. Invece niente. A Giugliano non si differenzia neanche al Comune.
Il motivo pare sia il costo dei sacchetti che si utilizzavano. In un Comune che spende 1 milione di euro al mese per la raccolta rifiuti! Vi è anche in essere un appalto per la distrubuzione delle buste! Pare che la ditta che gestisce quest’ultimo servizio abbia regalato delle buste ma erano troppo “deboli” e si rompevano.
L’unica cosa debole a mio avviso è la volontà di Pianese e i suoi di fare la differenziata. Volontà che fa rima con incapacità. Sono in altre faccende affecendati…
Spero che l’Amministrazione ripari a questa brutta figura dotando gli uffici comunali del kit necessario per reciclare.
p.s. se a qualcuno interessa ci sono vari post precedenti sui miei suggerimenti per la differenziata e sulla pagina della primavera c’è quello che noi pensiamo per l’ambiente. se non lo trovate scrivetemi pure gfrusso@gmail.com
settembre 6, 2012 No Comments
QT del 16 giugno 2012
Questa mattina ho presentato nove interpellanze questo il resoconto: 1) Condizione Mezzi Trasporto Urbano: Alla luce della nuova gara e delle nuove linee ho ritenuto non discutere questa istanza in parte soddisfatta. 2) Condizione Mezzi Nettezza Urbana Ho evidenziato lo stato pietoso della raccolta dei rifiuti nella nostra città e la mancata differenziata. Non ho ricevuto risposte soddisfacenti ed ho chiesto al Sindaco come mai non ha un Assessore al ramo viste le sue stesse ammissioni di responsabilità circa il fallimento della sua gestione in questo settore. Ho ribadito che il PD è per una società pubblica che gestisca la NU 3) Nomina nuovo commissario Taverna del Re Ho chiesto al Sindaco di sapere che novità c’erano sul fronte TDR e pare non ci siano notizie in merito. Ho ribadito il nostro secco no ad un inceneritore a Giugliano e chiesto al Sindaco di rispettare il mandato del Consiglio comunale che non vuole tale impianto. 4) PUC Ho chiesto di coinvolgere cittadini e professionisti del settore nella redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale perché la trasparenza è fondamentale, perché solo con la trasparenza si possono smascherare coloro che fanno politica promettendo falsità. Il Puc sarà varato dalla prossima amministrazione perciò se qualcuno vi promette qualcosa vi sta prendendo per il culo. Più chiaro di così. 5) Resit Ho chiesto che il comune acquisisca al più presto la relazione dell’Arpac. Pare che a breve la discarica sarà coperta. Dicono che i fumi sono normali. Ho ribadito che a me questo sembra assurdo. 6) Degrado Via San Rocco – Ratti Ho chiesto l’immediata bonifica dell’area e di avviare subito un incontro con i proprietari dell’immobile per verificare la possibilità di abbattere quel mostro pericolante e di costruire una piazzetta. 7) Orari Villa Comunale Ho ritirato questa interpellanza dopo il manifesto fatto affigere dal Sindaco. Ho chiesto però una zona per gli animali domestici
Degrado Via Santa Caterina da Siena Ho chiesto al Sindaco di bonificare subito la zona e di metterla in sicurezza. Pare che a breve saranno rimossi i rifiuti e che sarà spostata lì una telecamera di video sorveglianza mobile per multare i trasgressori. Ho chiesto anche di avviare dei contatti con i cittadini della zona per organizzare un comitato di quartiere che collabori con il Comune per queste operazioni. 9) Pagamento Bollette Idriche Finalmente si ritorna a pagare la GESET anche in contanti
luglio 16, 2012 No Comments
Tutti gli uomini del Presidente…scandalo a Giugliano!
maggio 22, 2012 No Comments
Giugliano sempre in emergenza rifiuti, siamo amministrati da incapaci
“Avevano promesso in campagna elettorale di ripulire la città e di avviare la raccolta differenziata: ad un anno dalla fine dell’Amministrazione Pianese Giugliano è sempre più sporca e piena di rifiuti. Anche stamane molte strade dal centro alla periferie erano stracolme di sacchetti – ha dichiarato il Segretario del PD Giovanni Russo – Siamo in una situazione tragica dove non è assicurata l’igiene pubblica in nessuna zona della città, il servizio è scadente ed intanto i cittadini continuano a pagare bollette salatissime. Siamo alla truffa”. Il Pd con la Primavera ha presentato lo scorso mese un piano per una rivoluzione nel settore NU con la sostituzione dell’attuale ditta con una municipalizzata, con la suddivisione del territorio in 30 microzone controllate da comitati civici e con l’avvio del porta a porta in maniera seria su tutta la città. “La cosa più sorprendente è che continuano a prendere in giro i cittadini con iniziative per promuovere una differenziata che nei fatti funziona poco e male con una approssimazione tale che fa cadere le braccia. Sono degli incapaci: in quattro anni mentre tutti i paesi della Provincia hanno fatto passi in avanti nel settore rifiuti Giugliano è ancora il fanalino di coda. Ancora non si è riusciti ad allestire nemmeno un’isola ecologica – continua Russo – Più volte abbiamo sollecitato l’Amministrazione: ci sono intere zone della Fascia Costiera e del centro, come Via Santa Caterina, che sono divenute discariche a cielo aperto e nessuno interviene da mesi. Così come in molti gettano i rifiuti a qualsiasi ora del giorno e della notte senza nessun controllo da parte della Polizia Municipale. Per non parlare dei marciapiedi stracolmi di escrementi di ogni genere: la gente ha perso la voglia di passaggiare per le nostre strade perché è disgustata”. Intanto il Pd si prepara per ascoltare i propri iscritti nell’Assemblea che si terrà il 2 Giugno al circolo: Giugliano Bene Comune. “Questi 4 anni sono stati un’agonia per la città. Fortunatamente manca meno di un anno alla fine del mandato di Pianese: tutte le forze sane e capaci della città si devono mobilitare per costruire un svolta per questa città. Ora o mai più.”
maggio 16, 2012 No Comments
Solo uniti, si vince. No all’inceneritore a TDR
Sono stato alla riunione del Presidio permanente Tdr ed ho visto molti giovani. Bene! Abbiamo bisogno di forze fresche per lottare contro l’inceneritore. Sono intervenuto e detto quello che pensavo ma ero molto emozionato perché come al solito sono stato additato come politico. Io non mi sento un “politico” ma un rappresentate dei cittadini. Queste etichette vengono poi appiccicate da chi ha avuto varie candidature e non e’ stato eletto. E’ non e’ un politico allora anche lui? Bah. Poi, altre volte sento dire frasi del tipo “io parlo a nome dei cittadini” ed io invece a nome di chi dovrei parlare? A nome mio dopo che mi hanno votato centinaia di Giuglianesi? Scusate lo sfogo. [Read more →]
marzo 28, 2012 No Comments








